Le 10 Migliori Cantine negli Stati Uniti
Il 24 maggio 1976, a Parigi, Steven Spurrier organizzò una degustazione alla cieca in cui nove giudici francesi valutarono vini californiani e francesi senza conoscerne la provenienza. Lo Stag's Leap Wine Cellars 1973 SLV Cabernet Sauvignon vinse nella categoria rossi; il Château Montelena 1973 Chardonnay vinse nella categoria bianchi. Fu il Giudizio di Parigi: la data in cui la California entrò definitivamente nel pantheon del vino mondiale. Da allora l'industria vinicola americana si è espansa a 50 stati, con Oregon e Washington che hanno affiancato la California come regioni di eccellenza. Queste dieci cantine raccontano quella storia.
1. Robert Mondavi Winery, Napa Valley
Robert Mondavi è il padre del vino fine californiano. Fondò la sua cantina a Oakville nel 1966 — la prima nuova cantina della Napa Valley dopo il Proibizionismo — con la convinzione che la California potesse produrre vini al livello dei grandi Bordeaux e Borgogna. Mondavi inventò il Fumé Blanc (Sauvignon Blanc in acciaio e legno leggero, un nome che ha fatto fortuna), fondò Opus One con il Barone Philippe de Rothschild nel 1979 e trasformò la comunicazione del vino americano con tour della cantina, conferenze, e la prima University of Wine in California. Il Robert Mondavi Reserve Cabernet Sauvignon To Kalon è il vino di punta: dalla vigna To Kalon di Oakville, una delle più famose della Napa Valley.
2. Opus One, Napa Valley
Opus One a Oakville è la joint venture tra Robert Mondavi e il Barone Philippe de Rothschild (Mouton Rothschild), inaugurata con la vendemmia 1979 e commercializzata dal 1984. Il vino unico — un blend di Cabernet Sauvignon (circa 75%), Cabernet Franc, Merlot, Malbec e Petit Verdot da Oakville — è il simbolo del dialogo franco-americano nel vino. La cantina progettata da Scott Johnson (1991) è un'icona architettonica della Napa Valley. Le annate 2012, 2013 e 2016 sono considerate tra le più grandi prodotte dalla cantina. Opus One è uno dei cinque vini più distribuiti al mondo nella fascia 200-300 dollari.
3. Stag's Leap Wine Cellars, Napa Valley
La cantina fondata da Warren Winiarski a Yountville nel 1972 è entrata nella storia con il SLV Cabernet Sauvignon 1973 che vinse il Giudizio di Parigi del 1976. Il Cask 23 (blend di SLV e Fay Vineyard, i due vigneti storici della cantina) è il vino di punta attuale: Cabernet Sauvignon con piccole percentuali di Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot. La cantina è oggi di proprietà di Chateau Ste. Michelle e Antinori. Il Stag's Leap District — la sub-AVA di Yountville famosa per il suolo vulcanico ricco di ossidi di ferro — è il terroir che ha reso famosa la cantina.
4. Screaming Eagle, Napa Valley
Screaming Eagle a Oakville è il vino di culto californiano per definizione: le allocazioni sono di poche migliaia di bottiglie, disponibili solo per i clienti storici della mailing list, a prezzi di lista di circa 1.000 dollari a bottiglia (rivendita: 3.000-5.000 dollari). Il Cabernet Sauvignon di Screaming Eagle, da vigneti a Oakville su suoli ben drenati di argilla e ghiaia, è stato valutato 100/100 nelle annate 1992, 1999, 2007 e 2012. La cantina non offre visite al pubblico. Jean Phillips fondò Screaming Eagle nel 1992; oggi appartiene a un consorzio di investitori privati.
5. Harlan Estate, Napa Valley
Harlan Estate, fondato da Bill Harlan a Oakville nel 1984, produce uno dei vini californiani più costosi e ricercati: il Harlan Estate Cabernet Sauvignon (con Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot) da vigneti di collina a Oakville su suoli di argilla e calcare. Robert Parker ha valutato 100/100 le annate 1994, 1997, 2001, 2002, 2007 e 2013. Il vino è disponibile solo attraverso la mailing list. The Maiden è il secondo vino. La filosofia di Bill Harlan — la Napa Valley come Grand Cru borgognone californiano — ha ispirato una generazione di produttori.
6. Ridge Vineyards, Santa Cruz Mountains
Ridge a Cupertino, sulle colline delle Santa Cruz Mountains con vista sulla Silicon Valley, è la cantina più intellettualmente rigorosa della California. Paul Draper, enologo dal 1969 al 2016, ha dedicato la vita a dimostrare che il Monte Bello — uno Zinfandel e Cabernet Sauvignon da un singolo vigneto a 700 metri — è capace di invecchiamento trentennale. Il Monte Bello 1971 (Cabernet Sauvignon da Monte Bello) fece parte del Giudizio di Parigi del 2006, trent'anni dopo il primo, e classificò primo tra i rossi. Lo Zinfandel Lytton Springs e lo Zinfandel Geyserville (da Dry Creek Valley e Alexander Valley in Sonoma) sono i riferimenti mondiali per il vitigno.
7. Rochioli Vineyard, Russian River Valley
Rochioli nella Russian River Valley (Sonoma) è il produttore di riferimento per il Pinot Nero di questa regione: suoli di arenaria Goldridge, nebbia mattutina dell'Oceano Pacifico, pomeriggi caldi. Il Rochioli Estate Pinot Noir e i singoli vigneti (West Block, Three Corner, River Block) sono allocati esclusivamente via mailing list, con liste d'attesa di anni. Il carattere dei Pinot Rochioli — frutto rosso intenso, spezie, eleganza senza eccessiva concentrazione — è il template della Russian River. La famiglia Rochioli coltiva il vigneto dal 1938; la cantina moderna dal 1982.
8. Domaine Drouhin Oregon, Willamette Valley
Robert Drouhin della Maison Joseph Drouhin (Borgogna) acquistò terra nella Red Hills of Dundee in Oregon nel 1987, convinto che il Willamette Valley potesse produrre Pinot Nero di livello borgognone. Sua figlia Véronique Drouhin è l'enologa sin dalle prime vendemmie. Il Domaine Drouhin Laurène (da vigneti selezionati delle Red Hills) e il Arthur Chardonnay sono i vini di punta. Il Drouhin Oregon Roserock (da una tenuta separata nelle Red Hills, acquistata nel 2013) produce Pinot Nero e Chardonnay di freschezza e mineralità borgognona. L'Oregon wine ha nel Domaine Drouhin il suo ambasciatore più credibile verso il consumatore europeo.
9. Eyrie Vineyards, Willamette Valley
David Lett è il padre della viticoltura dell'Oregon: nel 1966 piantò le prime viti di Pinot Nero nell'Eola-Amity Hills del Willamette Valley quando tutti gli dicevano che era impossibile produrre vino di qualità in Oregon. L'Eyrie Vineyards Reserve Pinot Noir (ora prodotto dal figlio Jason Lett) è il punto di riferimento storico dell'Oregon: nel 1979 finì a pochi centesimi di punto dal Chambolle-Musigny di Drouhin in una degustazione alla cieca organizzata da Robert Drouhin. Il Pinot Gris e il Pinot Bianco di Eyrie sono etichette storiche che hanno contribuito a definire lo stile dell'Oregon.
10. Williams Selyem, Russian River Valley
Williams Selyem è la cantina che ha trasformato il Pinot Nero della Russian River Valley in un oggetto di culto. Fondata nel 1981 da Burt Williams e Ed Selyem, oggi di proprietà di John e Kathe Dyson, Williams Selyem produce Pinot Nero da vigneti selezionati della Russian River e della costa Sonoma (tra cui il leggendario Rochioli Vineyard, su accordo di lungo corso). I singoli vigneti Allen, Rochioli, Precious Mountain e Bucher sono le etichette più ricercate. La mailing list ha migliaia di nominativi in lista d'attesa.
AVA: Napa vs Sonoma vs Oregon Willamette vs Washington Walla Walla
La Napa Valley AVA (American Viticultural Area) è nota per il Cabernet Sauvignon; la Sonoma Coast e la Russian River Valley per il Pinot Nero e il Chardonnay da clima freddo. Il Willamette Valley in Oregon produce Pinot Nero più leggero e floreale rispetto alla California. Il Walla Walla Valley in Washington è emergente per Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah da suoli di loess vulcanico. Tutte le cantine di questa lista sono mappate sulla mappa interattiva con le rispettive AVA e informazioni sulle visite.