← Torna al blog

Le 10 Migliori Cantine in Spagna

La Spagna è il Paese con la maggiore superficie vitata al mondo — oltre 900.000 ettari — e la sua diversità vinicola abbraccia dalle viti più vecchie d'Europa (Garnacha centenaria in Aragona) ai vini di mare e granito della Galizia, dal Tempranillo della Rioja all'intensità dei vini schist del Priorat. Il vino spagnolo ha conosciuto una rivoluzione qualitativa a partire dagli anni '80, quando produttori come Vega Sicilia aprirono il mercato internazionale, e dagli anni '90 quando i vini del Priorat scioccarono il mondo con la loro concentrazione e il loro terroir. Queste dieci cantine — più uno sguardo sul mondo dello Sherry — sono la mappa dell'eccellenza spagnola.

1. Bodegas Vega Sicilia, Ribera del Duero

Vega Sicilia a Valbuena de Duero è la cantina spagnola più leggendaria. Fondata nel 1864 da Eloy Lecanda y Chaves che portò viti dalla Bordeaux, è stata la prima cantina spagnola a essere esportata sistematicamente in mercati internazionali di fascia alta. Il Único — blend di Tempranillo (Tinto Fino), Merlot, Cabernet Sauvignon e Malbec da vigneti della tenuta — esce a mercato solo quando è pronto (tra cinque e dieci anni dalla vendemmia). Il Valbuena 5° (rilasciato a cinque anni dalla vendemmia) è il secondo vino. Le annate storiche del Único — il 1962, il 1970, il 1994 e il 2009 — sono vini da aste internazionali. La cantina non apre al pubblico in modo regolare.

2. Tinto Pesquera, Ribera del Duero

Alejandro Fernández, fondatore di Pesquera nel 1972 a Pesquera de Duero, è il personaggio che ha messo la Ribera del Duero sulla mappa internazionale: quando Robert Parker nel 1982 definì il Pesquera "il Petrus spagnolo", l'attenzione mondiale si spostò sulla DOC per la prima volta. Il Pesquera Reserva e il Gran Reserva — Tinto Fino (Tempranillo) in purezza — sono vini di struttura e longevità eccezionali. La Janus Gran Reserva, prodotta solo nelle grandi annate, è il vertice della casa. Fernández possiede anche Condado de Haza e Dehesa La Granja.

3. Marqués de Riscal, Rioja

La cantina più antica della Rioja in continua produzione (fondata nel 1858) è diventata famosa in tutto il mondo anche per l'Hotel Marqués de Riscal a Elciego, progettato da Frank Gehry e inaugurato nel 2006: l'hotel più iconico del mondo del vino, con le sue forme decostruttiviste in titanio colorato visibili da chilometri di distanza. I vini di riferimento sono il Reserva (Tempranillo con Graciano e Mazuelo, invecchiato due anni in botte americana) e il Gran Reserva (tre anni in legno). Il Barón de Chirel (singolo vigneto di viti ultracentenarie, Tempranillo e Cabernet Sauvignon) è il vino di punta della gamma contemporanea.

4. Marqués de Murrieta, Rioja

Fondata nel 1852 da Luciano de Murrieta, la cantina di Ygay (Rioja Alta) è l'altra grande maison storica della Rioja. La Castillo Ygay Gran Reserva Especial — Tempranillo con Mazuelo, affinata in botte americana per un minimo di sette anni e poi in bottiglia per altrettanti — è uno dei vini spagnoli più longevi: le annate 1959, 1968 e 2001 continuano a evolversi magnificamente in bottiglia. Il Dalmau (Tempranillo, Cabernet Sauvignon, Merlot) è il vino moderno della casa. La cantina a Ygay offre tour e degustazioni verticali su prenotazione.

5. López de Heredia, Rioja

Bodegas R. López de Heredia Viña Tondonia a Haro è l'unica grande cantina della Rioja che non ha mai ceduto alla modernità: nessuna acciaio inossidabile, nessuna barrique di primo passaggio, nessun consulente enologico esterno. Il Viña Tondonia Reserva e Gran Reserva (Tempranillo, Garnacha, Mazuelo, Graciano) matura in grandi vasche di quercia, poi in barrique usate, poi in bottiglia — per un totale di un decennio prima del rilascio. Il Viña Tondonia Blanco Gran Reserva da Viura è un bianco ossidativo di complessità unica: legno, noci, miele di acacia. La cantina storica con le sue gallerie di barrique a Haro è una delle esperienze museali più emozionanti del vino europeo.

6. Bodegas Roda, Rioja

Roda, fondata nel 1987 a Haro da Mario Rotllant e Carmen Daurella (famiglia di barcellona), ha portato il concetto di singolo vigneto selezionato nella Rioja moderna. Il Roda I Reserva (Tempranillo da viti di oltre trent'anni, barrique di rovere francese) e il Cirsion (Tempranillo da parcelle selezionate di viti ultracentenarie, un solo anno in barrique nuove di rovere francese) sono i vini di punta. L'approccio — rispetto del frutto, barrique francese al posto dell'americana, riduzione dell'ossidazione — rappresenta la "nuova Rioja classica" che bilancia tradizione e modernità.

7. Bodegas Muga, Rioja

Muga a Haro produce alcune delle Rioja più tradizionali e al tempo stesso più precise del Haro Station District. Il Prado Enea Gran Reserva (Tempranillo con Garnacha, Mazuelo e Graciano, invecchiato in botte grande di rovere americano) è il vino di riferimento dello stile classico. Il Torre Muga (Tempranillo, Merlot, Cabernet Sauvignon, barrique francese nuova per venti mesi) è l'espressione moderna. La cantina dispone di una propria bottaia artigianale che produce le botti usate per la produzione — un'unicità nel panorama della Rioja contemporanea.

8. Mas Doix, Priorat

Mas Doix a Poboleda, una delle grandi famiglie storiche del Priorat, produce vini da llicorella (lo schisto ardesiaco nero e rosso del Priorat) e da Garnacha e Cariñena (Carignan) di straordinaria vecchiaia. Il Salanques (Garnacha e Cariñena da vigneti di trent'anni) e il Doix (Cariñena ultracentenaria con Garnacha e Syrah) sono i vini di punta. La Cariñena ultracentenaria del Priorat — viti non innestate del 1901 — produce vini di profondità tannica, mineralità di ferro e cenere, e longevità che pochi vini rossi europei possono eguagliare.

9. Álvaro Palacios, Priorat

Álvaro Palacios è il personaggio che ha portato il Priorat all'attenzione mondiale. Figlio della famiglia Palacios di Rioja (Bodegas Palacios Remondo), arrivò a Gratallops nel 1989 con l'intenzione di fare il vino più grande della Spagna. Il L'Ermita (Garnacha ultracentenaria da un singolo vigneto di 1,2 ettari a Gratallops) è oggi uno dei vini più costosi di Spagna e tra i trenta vini più preziosi al mondo; le annate 2001, 2007 e 2015 sono i riferimenti. Il Finca Dofí (Garnacha da vigneto singolo a Gratallops) e il Les Terrasses (blend di Garnacha, Cariñena e Syrah) completano la gamma.

10. Codorníu, Penedès e Cava

Codorníu, fondata nel 1551 a Sant Sadurní d'Anoia, è la cantina più antica della Spagna in continua produzione e il principale produttore di Cava. La cantina modernista di Josep Puig i Cadafalch (fine Ottocento), dichiarata Monumento Artistico Nazionale, è un museo del Cava unico al mondo con 30 chilometri di gallerie sotterranee. Il Anna de Codorníu (Chardonnay con Pinot Nero e Macabeo) e il Gran Plus Ultra (Macabeo, Xarel-lo, Parellada) sono i Cava di fascia alta. La linea Jaume Codorníu è la gamma premium da Cava Reserva e Gran Reserva.

Sherry: González Byass, Hidalgo, Equipo Navazos

Il Jerez de la Frontera, capitale del mondo dello Sherry, merita una menzione separata. González Byass produce il Tío Pepe (il Fino più venduto al mondo, secchissimo e salino) e il Apostoles (Palo Cortado di trent'anni) come riferimenti assoluti. Hidalgo La Gitana produce la Manzanilla più distribuita al mondo, affinata sotto il velo di flor nel clima oceanico di Sanlúcar de Barrameda. Equipo Navazos, un collettivo di appassionati fondato da Jesús Barquín e Eduardo Ojeda, acquista lotti eccezionali di Sherry non commerciali dalle cantine di Jerez e Sanlúcar per imbottigliarli come La Bota: ogni bota (botte) porta un numero progressivo e rappresenta un tesoro di Fino, Amontillado, Oloroso o PX da invecchiamento eccezionale. Tutte le cantine di questa lista sono mappate sulla mappa interattiva.