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Le 10 migliori cantine in Sicilia e sull'Etna

Per gran parte del Novecento la Sicilia esportava vino in autocisterna. Dagli anni '90 un piccolo gruppo di vignaioli ha trasformato l'isola in una delle regioni del vino fine più emozionanti d'Italia. Due poli guidano la rinascita: l'Etna a est, con i suoli vulcanici neri e i vecchi Nerello Mascalese a dare vini spesso paragonati alla Borgogna; e la costa ovest, dove Nero d'Avola, Frappato e Carricante esprimono un carattere solare ma sempre più elegante.

Tasca d'Almerita

Il grande nome storico del vino siciliano. La tenuta Regaleali, nel cuore dell'isola, fu pioniera dell'imbottigliamento di tenuta in Sicilia negli anni '50; la famiglia gestisce oggi altre tenute sull'Etna, a Salina, Mozia e Capofaro. Il Rosso del Conte è la bandiera.

Planeta

Fondata negli anni '90 dalla famiglia Planeta, con vigne in cinque zone siciliane (Menfi, Vittoria, Etna, Noto, Capo Milazzo). Lo stile moderno di Planeta ha portato il vino siciliano sui mercati internazionali. Il Cometa Fiano è un riferimento dei bianchi dell'isola.

Donnafugata

Tenuta di Marsala con grande reputazione per il Nero d'Avola e per assemblaggi innovativi. Mille e Una Notte è la cuvée di prestigio; il Sedàra un Nero d'Avola affidabile da tutti i giorni.

Benanti

Pioniere della rinascita dell'Etna. La famiglia ha piantato Nerello Mascalese in quota sul versante nord del vulcano e ha dimostrato che le viti antiche pre-fillossera potevano dare vini di livello mondiale. Il Pietra Marina (Carricante) è uno dei più grandi bianchi d'Italia.

Passopisciaro

La tenuta etnea di Andrea Franchetti, fondata nel 2000. Le mono-contrada (Porcaria, Chiappemacine, Sciaranuova, Rampante, Guardiola) hanno reso celebre il concetto di contrada e modellato il modo in cui oggi la denominazione si racconta.

Frank Cornelissen

Belga di nascita, Frank Cornelissen si è insediato sul versante nord dell'Etna nel 2001 per fare vini naturali da vecchi Nerello Mascalese su terrazze di lava. Magma è uno dei vini naturali più ricercati d'Europa; MunJebel ne è la porta d'ingresso più accessibile.

Tenuta delle Terre Nere

Marc de Grazia, importatore italoamericano, ha fondato la tenuta sul versante nord dell'Etna nel 2002. Le mono-contrada sono state fra le prime a essere esportate largamente; Calderara Sottana è la bandiera.

Cos

Cantina di Vittoria cofondata nel 1980 da Giambattista Cilia, Cirino Strano e Giusto Occhipinti. Il Cerasuolo di Vittoria (assemblaggio di Nero d'Avola e Frappato) è una delle DOCG più singolari di Sicilia, e le versioni in anfora di Cos sono fra i vini naturali più ammirati dell'isola.

Arianna Occhipinti

Arianna Occhipinti, nipote di Giusto Occhipinti cofondatore di Cos, ha fondato la propria tenuta vicino a Vittoria nel 2004. Il suo Frappato è una delle interpretazioni più amate del vitigno; SP68 (Frappato-Nero d'Avola) ha un culto globale.

Graci

La tenuta etnea di Alberto Graci, sul versante nord, firma mono-contrada (Arcurìa, Feudo di Mezzo, Barbabecchi) che mostrano la precisione e l'eleganza del Nerello Mascalese d'altura. I rossi Quota 600 e Quota 1000 esplorano la dimensione altimetrica in modo esplicito.

Visitare la Sicilia

L'isola è vasta e le zone del vino sono distanti fra loro; l'Etna da sola merita più giorni. Cantine nelle province di Catania, Ragusa, Trapani e Agrigento ricevono su prenotazione. Tutte le cantine sulla mappa interattiva: filtro Sicilia.