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Le 10 Migliori Cantine in Nuova Zelanda

La Nuova Zelanda è il più giovane Paese vinicolo del mondo fine, ma nessun altro Paese ha rivoluzionato una categoria in modo così radicale e rapido. Quando David Hohnen e Kevin Judd produssero il primo Cloudy Bay Sauvignon Blanc nel 1985, il Marlborough era quasi sconosciuto. Oggi il Sauvignon Blanc di Marlborough è lo stile più riconoscibile al mondo per questo vitigno, e il Central Otago — la regione vinicola più meridionale del mondo, con i suoi vigneti tra le montagne della South Island — produce Pinot Nero che competono con i Premier Crus di Borgogna. In mezzo ci sono l'Hawke's Bay per i blend bordolesi, il Wairarapa per i vini d'autore, e l'Auckland per la storia.

1. Cloudy Bay, Marlborough

Il nome Cloudy Bay è entrato nel vocabolario del vino mondiale nel giro di pochi anni dalla prima vendemmia del 1985. Kevin Judd, enologo-fondatore che ha guidato la cantina per vent'anni, creò il template del Sauvignon Blanc di Marlborough: erba appena tagliata, ribes nero, pompelmo rosa, acidità tagliente, fresco e immediato. Il Cloudy Bay Te Koko (Sauvignon Blanc fermentato in legno con malolattica parziale) è l'espressione di stile borgognone del vitigno. Il Pelorus (metodo tradizionale da Chardonnay e Pinot Nero) è il riferimento spumantistico della cantina. Cloudy Bay appartiene dal 2003 al gruppo LVMH. La cantina a Blenheim accoglie visitatori tutto l'anno.

2. Dog Point Vineyard, Marlborough

Fondato nel 2002 da Ivan Sutherland e James Healy — entrambi ex di Cloudy Bay — Dog Point è il progetto "slow" nel cuore del Marlborough. Il Sauvignon Blanc Section 94 (fermentato in vecchie barrique con lieviti indigeni, senza chiarificazione né filtrazione) è il contraltare al Sauvignon Blanc fresco di Cloudy Bay: strutturato, con corpo, longevità di cinque anni. Il Sauvignon Blanc classico di Dog Point, affinato in acciaio, è paragonabile ai migliori Sancerre per la sua definizione minerale. Il Pinot Nero e il Chardonnay completano la gamma. La cantina non apre al pubblico in modo regolare.

3. Greywacke, Marlborough

Kevin Judd — lo stesso che creò Cloudy Bay — fondò Greywacke (il nome della roccia grigia che domina il sottosuolo del Marlborough) nel 2009 dopo aver lasciato LVMH. La filosofia è artigianale: piccole produzioni, vitigni multipli, intervento minimo. Il Wild Sauvignon (fermentazione spontanea in vecchi legni) è il vino di riferimento: più complesso e strutturato del Cloudy Bay classico, con note di pietra focaia, erbe mediterranee e agrumi. Il Pinot Gris e il Riesling completeranno la gamma verso bianchi aromatici di lunga vita. Greywacke è distribuito selettivamente; la cantina riceve su appuntamento.

4. Felton Road, Central Otago

Felton Road a Bannockburn (Central Otago) è la cantina di riferimento per il Pinot Nero neozelandese. Bill Harlan costruì la cantina nel 1997 su terreni di scisto (schist) e loess del bacino di Cromwell; l'enologo Blair Walter vi produce da oltre vent'anni i Pinot Nero più precisi e longevi della Nuova Zelanda. Il Block 3 e il Block 5 (da singoli vigneti sul pendio di Bannockburn) sono i vini di punta, tra i Pinot Nero più ricercati del Nuovo Mondo. Il Calvert (da vigneto in affitto a Lowburn, suolo diverso) esprime un carattere più setoso. Felton Road è certificata biodinamica e non usa alcun prodotto di sintesi da oltre quindici anni.

5. Rippon Vineyard, Wanaka

Rippon è uno dei vigneti più fotografati al mondo: i filari scendono verso il lago Wanaka circondati dalle montagne innevate del Mount Aspiring National Park. La cantina, fondata da Rolfe e Lois Mills nel 1974, è tra le pioniere del Central Otago. Il Rippon Mature Vine Pinot Nero (da viti di oltre trent'anni, viticoltura biodinamica) è il vino di punta: eleganza, frutto rosso, spezie terziarie e longevità di dieci o più anni. L'Emma Pinot Nero (da un sotto-appezzamento specifico) è il vertice assoluto. Il Riesling di Rippon è forse il migliore della Nuova Zelanda. La cantina accoglie visitatori in estate.

6. Te Mata Estate, Hawke's Bay

Te Mata, fondata nel 1892, è la cantina più antica ancora in attività della Nuova Zelanda e la principale espressione dell'Hawke's Bay. Il Coleraine (Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc da Havelock North) è il Super Blend neozelandese di riferimento: strutturato, elegante, capace di quindici anni di affinamento. L'Elston Chardonnay è il bianco di punta, fermentato in barrique borgognone. Te Mata è anche il produttore storico del Bullnose Syrah, che ha dimostrato la vocazione dell'Hawke's Bay per i rossi da suoli ghiaiosi e alluvionali. La cantina a Havelock North è aperta ai visitatori tutti i giorni.

7. Craggy Range, Hawke's Bay

Craggy Range a Te Awanga produce i vini più ambiziosi dell'Hawke's Bay. Il Sophie's Vineyard Merlot (da Gimblett Gravels, il suolo di ghiaia alluvionale che è il cuore dell'Hawke's Bay per i rossi) e il Le Sol Syrah sono i vini di punta. Il Kidnappers Chardonnay e l'Aroha Pinot Nero da Central Otago completano la gamma multiterritoriale. Il Sophia (Merlot-Cabernet Franc-Cabernet Sauvignon) è il blend bordolese di vertice. La cantina dispone di ristorante con vista sul Te Mata Peak e accoglie visitatori tutto l'anno.

8. Trinity Hill, Hawke's Bay

Trinity Hill a Hastings, fondata da John Hancock nel 1993, è nota soprattutto per il Homage Syrah (da un singolo vigneto nella Gimblett Gravels) che è considerato il Syrah neozelandese di maggior profondità e longevità. Il The Gimblett (blend di Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah) e il Shepherds Croft Chardonnay completano la gamma. Trinity Hill usa il nome Gimblett Gravels come punto di forza: questa formazione di ghiaia alluvionale scaldatissima dal sole hawkiano produce rossi di struttura e concentrazione che si avvicinano alla Vallée du Rhône settentrionale per il Syrah.

9. Kumeu River, Auckland

Kumeu River ad Auckland Ovest è l'anomalia della lista: produce i migliori Chardonnay della Nuova Zelanda in una regione che non si associa al vino di pregio. Michael Brajkovich MW (uno dei pochi Master of Wine della Nuova Zelanda) vinifica da quattro tenute di vigneto separate: Maté's Vineyard, Hunting Hill, Coddington e Kumeu Village. Il Maté's Vineyard Chardonnay è il vino di punta, regolarmente paragonato ai Village e Premier Cru di Mersault per la sua struttura, mineralità e longevità. La cantina apre ai visitatori con degustazioni guidate.

10. Mt Difficulty, Central Otago

Mt Difficulty a Bannockburn produce Pinot Nero, Riesling e Pinot Gris dalla stessa sub-regione di Felton Road (bacino di Cromwell), ma con uno stile lievemente più fruttato e accessibile. Il Roaring Meg Pinot Nero (il vino di accesso, fresco e vivace) e il Mt Difficulty Pinot Nero (blend del vigneto estate, più strutturato) sono i riferimenti. Il Mt Difficulty Riesling Long Gully è un Riesling secco di grande personalità. La cantina dispone di ristorante sulla collina con vista panoramica sul bacino di Cromwell e il Lago Dunstan.

Da Marlborough a Central Otago

Le due regioni si trovano sull'isola del Sud a circa quattro ore di auto di distanza. Marlborough (Blenheim) è raggiungibile in aereo da Auckland o Wellington e offre la maggiore densità di cantine del Paese. Central Otago (Queenstown) è una destinazione turistica internazionale con le cantine disseminate tra Bannockburn, Cromwell, Gibbston e Wanaka. Tutte le cantine di questa lista sono consultabili sulla mappa interattiva con indicazioni stradali e informazioni sulle visite.