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Le 10 Migliori Cantine in Australia

L'Australia è entrata nella coscienza mondiale del vino fine a partire dagli anni '80, quando il Grange di Penfolds cominciò a comparire regolarmente nelle guide internazionali accanto ai grandi Bordò e ai Super Tuscan. Da allora il panorama si è enormemente diversificato: dall'Hunter Valley con la sua Semillon di longevità leggendaria alla Margaret River con i suoi blend bordolesi, dalla cool-climate Yarra Valley ai vecchi vigneti di Grenache di McLaren Vale. Queste dieci cantine coprono quella diversità e definiscono l'eccellenza australiana.

1. Penfolds, Barossa Valley e Sud Australia

Il Grange è il vino australiano più famoso al mondo, prodotto continuativamente dal 1951 dall'enologo Max Schubert che intendeva creare un vino australiano capace di invecchiare come il Latour. Il Grange è prevalentemente Shiraz da vigneti disseminati in tutto il Sud Australia, con una piccola percentuale di Cabernet Sauvignon; invecchia almeno diciotto mesi in barrique americane nuove. Le annate 1971, 1976, 1990 e 2010 sono considerate storiche. Oltre al Grange, Penfolds produce il Bin 407 Cabernet Sauvignon, il Bin 389 Cabernet-Shiraz (il "Grange dei poveri") e i vini di singolo vigneto RWT Shiraz. Le Magill Estate a Adelaide ospitano la cantina storica con degustazioni premium.

2. Henschke, Eden Valley

Quinta generazione della famiglia Henschke, la cantina di Keyneton nell'Eden Valley è famosa per l'Hill of Grace: uno Shiraz prodotto da un singolo vigneto (il vigneto della chiesa, o Gnadenberg) piantato negli anni 1860, viti non innestate su piede franco. L'Hill of Grace è considerato uno dei più grandi vini australiani e uno dei pochi Shiraz che rivaleggia con la Syrah di Hermitage AOC per longevità e complessità. L'annata 2010 e il 2012 sono eccezionali. Il Mount Edelstone Shiraz (altro vecchio vigneto non innestato), il Cyril Henschke Cabernet Sauvignon e il Julius Riesling da Eden Valley completano la gamma d'élite. La cantina riceve su appuntamento per degustazioni guidate.

3. Yalumba, Barossa Valley

Fondata nel 1849 da Samuel Smith, Yalumba è la cantina a conduzione familiare più antica dell'Australia ancora in attività. La reputazione si fonda sul Viognier (Yalumba è il principale produttore mondiale di Viognier di qualità fuori dal Rodano settentrionale), sulla Marsanne e sulla serie Signature, un blend di Cabernet Sauvignon e Shiraz invecchiato in rovere di ogni annata dalla metà degli anni '60. Il The Octavius Old Vine Barossa Shiraz è il vino di punta da viti pre-fillossera. La cantina ha anche una propria falegnameria per la produzione di botti di rovere americano.

4. Tahbilk, Nagambie Lakes

Tahbilk (ora ufficialmente Tahbilk, prima Château Tahbilk) nella Nagambie Lakes region del Victoria centrale è famosa per due unicità: le più vecchie viti di Marsanne al mondo (piantate nel 1927) e le più vecchie viti di Shiraz del Victoria (piantate nel 1860). Il Marsanne 1927 Vines è un vino di straordinaria longevità — invecchia in bottiglia per decenni sviluppando note di miele, cera d'api e zafferano che nessun altro vitigno bianco australiano produce. Lo Shiraz 1860 Vines è un rosso concentrato e minerale da viti pluriscolari non innestate. La tenuta include un parco naturale e accoglie visitatori tutto l'anno.

5. Tyrrell's, Hunter Valley

La Hunter Valley nel New South Wales è la regione vitivinicola più antica dell'Australia, e Tyrrell's, fondata nel 1858, ne è il produttore di riferimento. La specialità è il Semillon: il Vat 1 Semillon, prodotto dalle uve di un singolo vigneto nell'annata più rappresentativa, è uno dei più grandi vini bianchi australiani. Giovane è agrumato, quasi neutro; dopo dieci anni diventa tostato, ceroso, burroso con acidità vibrante. Le annate 2011, 2014 e 2016 sono eccellenti per il Vat 1. Il Val 9 Shiraz Hunter Valley completa la gamma di alta gamma. La cantina apre ai visitatori ogni giorno con degustazioni e visite alle vecchie botti.

6. d'Arenberg, McLaren Vale

Il fondatore Chester Osborn è una figura iconoclasta del vino australiano: il Cube è lo spazio museale e di degustazione d'avanguardia costruito a forma di cubo di Rubik sulla collina sopra la cantina di McLaren Vale. I vini di punta sono lo Shiraz Dead Arm (da un singolo vecchio vigneto) e il blend The Coppermine Road Cabernet Sauvignon. Ma d'Arenberg è anche nota per la sua gamma di vini da vitigni autoctoni e internazionali coltivati con metodi biodinamici e organici: il Forbidden Fruit Viognier, il Olive Grove Chardonnay e il McLaren Vale Grenache sono etichette di riferimento. La cantina ospita ristorante con vista panoramica.

7. Wynns Coonawarra Estate, Coonawarra

Coonawarra, nella parte meridionale del Sud Australia, è famosa per il suo suolo di terra rossa su calcare bianco (terra rossa) che produce Cabernet Sauvignon di struttura eccezionale. Wynns, fondata nel 1951, è il produttore di riferimento della denominazione: il John Riddoch Cabernet Sauvignon e il Michael Shiraz sono i vini di fascia alta da singoli vigneti selezionati. Il Wynns Black Label Cabernet Sauvignon è il vino di accesso, con rapporto qualità-prezzo tra i migliori dell'Australia. Le annate 2012 e 2014 del John Riddoch sono considerate storiche per Coonawarra.

8. Vasse Felix, Margaret River

Margaret River, nella parte sudoccidentale dell'Australia Occidentale, è la regione dei blend bordolesi australiani. Vasse Felix, fondata nel 1967 come prima cantina della regione dal medico Tom Cullity, è il punto di riferimento storico. Il Premier (Cabernet Sauvignon in purezza) e il Tom Cullity (blend di Cabernet Sauvignon, Malbec e Petit Verdot) sono i vini di punta. La Margaret River è anche eccellente per lo Chardonnay: il Vasse Felix Heytesbury Chardonnay è tra i migliori bianchi australiani per struttura e longevità. La cantina dispone di un ristorante, una galleria d'arte e accoglie visitatori tutto l'anno.

9. Cullen Wines, Margaret River

Vanya Cullen gestisce la cantina fondata dai genitori Kevin e Diana Cullen nel 1971. Cullen è completamente biodinamica — certificata Demeter — e produce il Diana Madeline, blend di Cabernet Sauvignon e Merlot, che è considerato il Pétrus australiano per eleganza, complessità e longevità. Il Kevin John Chardonnay è parimenti iconico per la Margaret River: fermentato e affinato in rovere francese con una ricchezza e una tensione minerale che poche Chardonnay australiane eguagliano. La certificazione biodinamica Cullen è tra le più rigorose del Paese.

10. Brown Brothers, Milawa

La cantina di Milawa nel Victoria settentrionale è famosa per la sperimentazione varietale sistematica: nei suoi Nursery Vineyards a King Valley sperimenta continuamente vitigni inusuali per il palato australiano. Il Prosecco (da Glera in Australia, una delle poche denominazioni mondiali contestate con il Veneto), il Cienna, il Tarrango e il Patricia Chardonnay sono etichette di riferimento. Brown Brothers è anche il produttore principale della Dolcetto, dell'Arneis e del Graciano in Australia. L'Epicurean Centre alla cantina offre abbinamenti cibo-vino e degustazioni stagionali.

Regioni e Visitabilità

Le cantine australiane di eccellenza si trovano in zone geograficamente distanti: Barossa Valley e McLaren Vale sono vicine ad Adelaide; Margaret River è a tre ore da Perth; Hunter Valley è a due ore da Sydney; Coonawarra è remota ma raggiungibile da Adelaide o Melbourne. Usa la mappa interattiva per pianificare il tuo itinerario per regione, verificare gli orari di apertura e costruire un tour che si concentri su un cluster geografico piuttosto che tentare di coprire un continente.