Gaja: ritratto approfondito
Gaja è la tenuta familiare che, più di ogni altra, ha riposizionato il vino italiano sulla scena mondiale negli anni Settanta e Ottanta. Con sede a Barbaresco, nelle Langhe piemontesi, Gaja è nota per una viticoltura intransigente, per una serie di Barbaresco parcellari e per prezzi che hanno aperto l'era del vino di lusso italiano.
La famiglia
Fondata nel 1859 da Giovanni Gaja, la tenuta è oggi guidata da Gaia, Rossana e Giovanni Gaja — quarta e quinta generazione. Il padre Angelo Gaja ha definito l'era moderna dagli anni Settanta e resta una figura sovradimensionata nel vino italiano.
La rivoluzione
Le scelte di Angelo Gaja negli anni Settanta e Ottanta erano considerate eretiche all'epoca:
- Introduzione di piccole barrique francesi accanto alle grandi botti slavoniane.
- Riduzione drastica delle rese.
- Imbottigliamento di Barbaresco parcellari (Sorì San Lorenzo, Sorì Tildìn, Costa Russi) quando nessuna DOCG accettava i singoli vigneti.
- Prezzi che collocavano Gaja al fianco dei premier cru bordolesi.
I Sorì
- Sorì San Lorenzo — prima annata 1967. Il più potente dei tre.
- Sorì Tildìn — prima annata 1970. Dal nome della nonna di Angelo. Considerato il più elegante.
- Costa Russi — prima annata 1978. Da un versante esposto a sud.
Nel 1996 Gaja li tolse tutti dalla DOCG Barbaresco per poter aggiungere il 5 % di Barbera senza perdere la qualifica. Oggi escono come Langhe DOC.
Le altre tenute
Il portafoglio Gaja va ben oltre Barbaresco:
- Gaja Barbaresco DOCG — il vino principale, oggi un blend multi-vigna.
- Sperss — Barolo da Serralunga d'Alba, dal 1988.
- Conteisa — Barolo da La Morra.
- Gaia & Rey — Chardonnay, il primo bianco serio della casa, prima annata 1983.
- Pieve Santa Restituta — tenuta di Brunello di Montalcino (parcellari Sugarille e Rennina), acquisita nel 1994.
- Ca' Marcanda — tenuta bolgherese acquisita nel 1996; Camarcanda, Magari e Promis.
Visite
Gaja, tradizionalmente, non riceve visitatori di passaggio. Qualche visita strutturata si organizza tramite il commercio; la sede nel borgo di Barbaresco è privata. La degustazione nei buoni ristoranti piemontesi e nell'enoteca del paese di Barbaresco resta la via realistica.
Esplora sulla mappa
Trova le parcelle di Gaja sulla mappa interattiva. Filtra il Piemonte e zoom su Barbaresco; i vigneti Sorì San Lorenzo, Sorì Tildìn e Costa Russi sono identificati singolarmente.